Alla Metro Fontana inaugurata la stele “Mother of peace”: un messaggio contro la guerra firmato Rotary Club Valverde Terra dei Ciclopi


Catania – Una cerimonia per dire No alla guerra

Si è svolta ieri, venerdì 15 maggio, negli spazi della stazione Metro Fontana della Ferrovia Circumetnea, l’inaugurazione della stele “Mother of peace”, un’opera simbolica che intende lanciare un messaggio forte e universale contro la guerra, la violenza e ogni forma di dittatura.

L’iniziativa è stata promossa dal Rotary Club Valverde Terra dei Ciclopi, presieduto da Carmelo Coniglione, in un momento storico particolarmente complesso, in cui il tema della pace torna a essere urgente e necessario.

Un’opera che parla tutte le lingue del mondo

La pace non è un dono, ma un equilibrio da custodire con cura”, ha dichiarato Gianna Azzaro, prefetto del Rotary Club Valverde Terra dei Ciclopi. Sull’obelisco inaugurato ieri è incisa la parola pace in numerose lingue, a rappresentare un desiderio condiviso da tutti i popoli: vivere in un mondo libero dagli orrori dei conflitti.

La cerimonia, coordinata dalla giornalista Elisa Guccione, ha visto la partecipazione di numerose autorità civili, istituzionali e culturali:

  • Carmelo Coniglione, presidente Rotary Club Valverde Terra dei Ciclopi
  • Gianna Azzaro, prefetto Rotary Club Valverde Terra dei Ciclopi
  • Salvatore Fiore, direttore generale Ferrovia Circumetnea
  • Viviana Lombardo, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Catania
  • Paolo Di Caro, Direzione Cultura Comune di Catania
  • Alessandro Porto, deputato regionale
  • Gabriela Scibilia, interior designer e promotrice dell’iniziativa
  • Pina Nannuli Scaminaci, stilista
  • Nancy Coco, maestra ceramista
  • Antonio Oliveri, presidente ERIS – scuola di formazione regionale

Il volto della pace: l’arte come responsabilità collettiva

Dall’austerità di un obelisco emerge il volto di una donna il cui sguardo è rivolto verso l’umanità”, ha spiegato Gabriela Scibilia, ideatrice dell’opera e rotariana del club Terra dei Ciclopi. Un volto sereno, consapevole, che con le mani sorregge simbolicamente il mondo: un gesto che richiama la responsabilità collettiva di proteggere la vita e custodire la pace.

La stele unisce linguaggio classico e contemporaneo, trasformando un luogo di passaggio come la stazione Metro Fontana in uno spazio di riflessione e consapevolezza. L’opera, come annunciato, verrà esposta successivamente in altri punti strategici della città per ampliare la diffusione del messaggio.

Un messaggio che deve viaggiare

Per Gabriela Scibilia, da sempre impegnata nel volontariato e fondatrice dell’associazione antiviolenza Fuori di testa, portare l’arte nei luoghi quotidiani significa rendere la bellezza accessibile e allo stesso tempo diffondere un messaggio di pace a largo raggio.

Tutti abbiamo il dovere di fare qualcosa per rendere questo mondo migliore”, ha ricordato durante la cerimonia. La stele “Mother of peace” diventa così un invito a non restare indifferenti e a riconoscere nella pace un impegno attivo, personale e collettivo.

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Anna Mazzeo

Giornalista pubblicista. Scrivo di libri che pochi leggono, spettacoli a cui pochi partecipano e problemi che troppi ignorano. Sono consapevole che, dove finisce la cultura, inizia il disagio. Più che dare risposte, preferisco fare domande.

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