“Arrivi e Partenze” chiude in trionfo la stagione “Le Mille e una farsa”


Il ritmo serrato e l’ironia della Lumi Production conquistano il Teatro Don Bosco

CATANIA – Il sipario del Teatro Don Bosco è calato domenica 17 maggio tra scroscianti applausi sulla stagione “Le Mille e una farsa”, firmata dalla talentuosa compagnia Lumi Production. L’ultimo appuntamento in cartellone, la brillante commedia “Arrivi e Partenze”, scritta e diretta da Luca Micci, ha confermato come il genere della farsa, se gestito con intelligenza e tempi comici azzeccati, resti uno dei pilastri intramontabili dell’intrattenimento teatrale.

Un meccanismo comico perfetto: la trama

Al centro della vicenda troviamo Claudio (interpretato da Alessandro Caruso), un sedicente “genio della logistica” che ha trasformato il proprio appartamento parigino in una vera e propria torre di controllo sentimentale. Sfruttando gli incastri dei voli internazionali, Claudio riesce a gestire contemporaneamente la relazione con tre diverse hostess, ignare l’una dell’esistenza delle altre.

Tuttavia, come spesso accade nelle migliori commedie degli equivoci, l’imprevisto è dietro l’angolo. L’introduzione di un nuovo aereo ultra-veloce e una tempesta improvvisa sui cieli d’Europa mandano in frantumi il piano di volo perfetto: le tre donne si ritrovano contemporaneamente nella stessa casa, dando il via a un turbinio di situazioni inverosimili.

Cast e performance: un ritmo che non lascia respiro

Lo spettacolo brilla per un ritmo incalzante che non ha mai concesso momenti di noia al pubblico in sala. Fondamentale l’apporto della burbera governante Berta, interpretata magistralmente da Eleonora Musumeci, complice necessaria quanto riluttante del protagonista. Accanto a Claudio, spicca la figura di Roberto (Luca Micci), un personaggio timido e impacciato che si ritrova travolto dagli eventi, fungendo da perfetto contrappunto comico alla spavalderia del protagonista.

Le tre “amate”, portate in scena da Barbara Cracchiolo, Viviana Toscano e Ilenia Scaringi, creano una dinamica vivace tra porte che sbattono e bugie improvvisate. La regia di Micci, coadiuvata da Sandra Cosentino, trasforma l’abitazione in una zona “fuori controllo”, dove i vizi e le piccole infedeltà dell’uomo moderno vengono messi a nudo con ironia.

La ricetta vincente: risate e riflessione

“Arrivi e Partenze” non è solo una macchina da risate, ma uno specchio in cui il pubblico può, in parte, rivedere le proprie debolezze. La forza della pièce risiede nella capacità di parlare del difficile rapporto uomo-donna attraverso gag esilaranti e battute al fulmicotone. Il finale assolutamente imprevedibile ha suggellato una serata di grande teatro, premiata da una platea entusiasta che ha salutato la compagnia con un calore palpabile.

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