Catania Book Festival: la sesta edizione consacra la rassegna tra i grandi appuntamenti culturali del Sud


Catania Book Festival: la sesta edizione consacra la rassegna tra i grandi appuntamenti culturali del Sud

Catania Book Festival: la sesta edizione consacra la rassegna tra i grandi appuntamenti culturali del Sud

Tredicimila presenze in tre giorni, ospiti internazionali e un programma capace di intrecciare letteratura, memoria, diritti civili e nuove narrazioni. La sesta edizione del Catania Book Festival, ospitata dal 24 al 26 aprile al Palazzo della Cultura, segna un passaggio decisivo: da progetto in crescita a festival maturo, ormai punto di riferimento nel panorama culturale del Sud Italia.

«Questa edizione rappresenta una svolta – afferma il direttore e ideatore Simone Dei Pieri – Il Catania Book Festival non è più soltanto una scommessa, ma una realtà consolidata. I 13 mila partecipanti confermano che esiste un pubblico attento, trasversale e desideroso di confrontarsi con libri, idee e temi del presente».

Colin Walsh chiude la prima giornata del Catania Book Festival: tra memoria, adolescenza e nuove narrazioni
Colin Walsh chiude la prima giornata del Catania Book Festival: tra memoria, adolescenza e nuove narrazioni

Una prima giornata tra memoria e nuove generazioni

L’apertura del festival ha messo in dialogo memoria storica e sensibilità contemporanee. Tra gli incontri più attesi:

  • Colin Walsh, autore di Kala (Fazi), che ha esplorato adolescenza, perdita e segreti attraverso una narrazione intensa e universale.
  • Maria Attanasio, con La Rosa Inversa (Sellerio), che ha ribadito il valore della storia alternativa.
  • Claudio Fava, con Non ti fidare (Fandango), che ha richiamato la memoria come tema vivo e non relegato ai libri di storia.
Catania Book Festival: la sesta edizione consacra la rassegna tra i grandi appuntamenti culturali del Sud

25 aprile: la forza civile del festival

La seconda giornata, coincidente con la Festa della Liberazione, ha confermato la vocazione civile della rassegna.

L’auditorium gremito ha accolto Pietro Grasso, che con U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra (Feltrinelli) ha ripercorso dall’interno una delle pagine più decisive della storia repubblicana. Grande partecipazione anche per Serra Yılmaz, protagonista dell’apertura internazionale con Cara Istanbul (Rizzoli), memoir dedicato alla città, alla memoria personale e alle sue trasformazioni.

Catania Book Festival: la sesta edizione consacra la rassegna tra i grandi appuntamenti culturali del Sud
Catania Book Festival: la sesta edizione consacra la rassegna tra i grandi appuntamenti culturali del Sud

«La presenza di ospiti come Walsh e Yılmaz – continua Dei Pieri – conferma la vocazione internazionale del festival. Ma il nostro obiettivo è costruire occasioni autentiche di incontro tra autori e pubblico».

Catania Book Festival: la sesta edizione consacra la rassegna tra i grandi appuntamenti culturali del Sud

Una rassegna che attraversa generi e linguaggi

Il programma ha abbracciato:

  • narrativa contemporanea con Barbara Bellomo, Alice Oliveri, Anna Mallamo, Francesca Maccani
  • proposte amate dai giovani con Emanuele Malloru, Cesyro, Riccardo Azzali
  • divulgazione, poesia, grafica, racconto dei territori
  • letteratura per ragazzi, con il ritorno di Danilo Bertazzi, storico volto della Melevisione

Una pluralità di voci che ha arricchito il calendario quotidiano.

Anna Mallamo "Col buio me la vedo io" Catania Book Festival

Diritti civili e partecipazione attiva

Una parte rilevante della manifestazione è stata dedicata ai diritti e alla cittadinanza attiva.

Tra gli appuntamenti più significativi:

  • gli incontri con Marco Cappato
  • le attività dell’Associazione Luca Coscioni
  • i laboratori con Arcigay, Open Catania, Amnesty International, UAAR
  • le riflessioni su consultori, educazione sessuo-affettiva, linguaggio inclusivo e memoria storica

Grande impatto anche per Libriccino, progetto educativo e di inclusione territoriale nel quartiere Librino, realizzato con operatori sociali come Kataniamp, Voci Urbane e Fermento Urbano.

Mostre e progetti visivi: memoria, guerra, migrazioni

A completare il programma, tre mostre di forte rilevanza civile:

  • Resistenza, Responsabilità e Grafica, curata dall’Accademia di Belle Arti di Catania
  • Sotto il cielo di Gaza di Omar El Qatta
  • NoWay! di Fabrizio Spucches
No Way - Fabrizio Spucches Catania Book Festival

Tre sguardi diversi su memoria storica, conflitti e migrazioni, capaci di dialogare con il pubblico attraverso il linguaggio visivo.

Un festival che guarda al futuro

«La sfida adesso – conclude Dei Pieri – è continuare a crescere senza perdere identità. Catania ha dimostrato di poter essere una capitale culturale del dialogo, dell’incontro e delle idee. Da qui vogliamo ripartire».

Il Catania Book Festival può contare sul patrocinio gratuito di: Cambia, Maggio dei Libri, ARS, Rete Barocco Eventi UNESCO, Città di Catania, Università di Catania, Università Kore di Enna, Accademia di Belle Arti di Catania, Conservatorio Vincenzo Bellini, ANPI, Lips – Lega Italiana Poetry Slam.

Con il sostegno di: ERSU, Fondazione Federico II Palermo Mobility partner: AMTS, FCE – Ferrovia Circumetnea Hospitality partner: Camplus, Verso Food & Beverage partner: Katane, Sygla.

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Anna Mazzeo

Giornalista pubblicista. Scrivo di libri che pochi leggono, spettacoli a cui pochi partecipano e problemi che troppi ignorano. Sono consapevole che, dove finisce la cultura, inizia il disagio. Più che dare risposte, preferisco fare domande.

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