Più in alto delle nuvole: alba dalla Montagnola.


Sul lato est del vulcano Etna, a 2500 metri d’altitudine, più alto delle nuvole, si trova questo promontorio ventoso che regala emozioni uniche. Giunti lì conquisterete un ricordo indelebile. Un’alba così magica richiede però un piccolo pegno.

pereparazione:

Per compiere questa impresa bisogna attrezzarsi di una torcia con una buona portata, scarpe resistenti e, cosa più importante, un guscio antivento. È Indispensabile tenere a mente che di notte le temperature risentono profondamente dell’assenza dei raggi del sole. Inoltre, salendo di quota le raffiche di vento possono raggiungere velocità elevate, risultando un ostacolo non indifferente. Un buon esploratore non si lascia però scoraggiare e si attrezza per affrontare quella che, a tutti gli effetti, è una sfida contro la natura.

Innanzitutto, per osservare la nascita del giorno, bisogna iniziare la propria avventura nel cuore della notte. Ricordatevi di partire in tempo e di calcolare bene le vostre pause. È necessario procedere sempre con attenzione e senza fretta. Arrivare alla cima richiede circa quattro ore. Se si vuole osservare un panorama migliore, è consigliato salire dalla Schiena dell’Asino.

Come arrivare più in alto delle nuvole:

Per raggiungere La Montagnola bisogna partire dalla strada provinciale 92 di Zafferana e seguirla fino al parcheggio in cui è possibile lasciare l’auto. Una volta lì incamminatevi sul sentiero per circa due ore e arriverete al belvedere della Valle del Bove. Luogo che vi lascerà sicuramente a bocca aperta, specialmente dopo che il sole sarà sorto. Quest’ultimo

Fino a questo punto la strada sarà lineare e l’assenza della luce del giorno non sarà un problema. Infatti, per alcuni brevi tratti, potrete anche spegnere la vostra torca e procedere accompagnati dal chiarore di luna e dal lume delle stelle. Superato questo punto, però, è fondamentale aguzzare tutti i sensi e stare all’erta. D’ora in poi il terreno sotto i vostri piedi sarà più irregolare e in alcuni punti potrebbe perfino franare. Anche se può rivelarsi difficile non lasciatevi distrarre mentre camminate. Piuttosto ricavatevi delle apposite soste per contemplare l’immensità del cielo colmata dalle numerose costellazioni e comete che vi regaleranno impareggiabili istanti di estasi.

finalmente la magia:

Cercate di raggiungere la meta nell’orario più prossimo all’alba. La destinazione trovandosi su un’altura, è esposta a forti raffiche di vento e starvi sopra troppo a lungo non è consigliato. Non appena noterete i primi chiarori del mattino tingere il cielo di rosso, arancione e viola, ogni vostro sforzo verrà immediatamente ripagato. La vostra posizione, più alta delle nuvole, vi permetterà di vedere come il levarsi del sole le trasformi in qualcosa di unico. Di fronte a voi noterete in tutta la sua estensione una delle valli disabitate più grandi d’Italia, incorniciata da costoni che sembrano arrivare a toccare direttamente il mare e il cielo. Inoltre, alla vostra sinistra potrete ammirare la sommità del vulcano più alto d’Europa. In breve tempo lo sfondo si tingerà di colori pastello dal blu al viola che dolcemente si sfumeranno confondendosi con i banchi di nubi . Questo incanto sfortunatamente si dissolverà come un sogno man mano che le tenebre cederanno il posto al giorno.

Un regalo dal vulcano

E mentre il mondo si risveglia sotto di voi, avvolto in un mare di nuvole dorate, capirete che certe albe non si osservano semplicemente, si conquistano.
Ogni passo nel buio, ogni raffica di vento gelido, ogni attimo di fatica si dissolve in quell’istante perfetto in cui il cielo esplode di luce e voi, sospesi fra la terra e gli astri , vi sentite parte di qualcosa di infinitamente più grande. Questo è il regalo della Montagnola ,la consapevolezza che le cose più belle della vita richiedono coraggio e la montagna ripaga sempre chi ne trova il necessario per salire.

Leave a Comment


Your email address will not be published.