“Soul Garden”: a Piazza Armerina il giardino dell’anima di Chiara Fronterrè

“Soul Garden” – Piazza Armerina
Apre il 5 maggio “Soul Garden”, la mostra di Chiara Fronterrè al nuovo Cortile Aleotta di Piazza Armerina: un giardino interiore tra arte, memoria e natura.
Un giardino che non si guarda, ma si attraversa. Un luogo in cui la materia diventa memoria e la memoria si fa paesaggio sensibile. È questo il cuore di “Soul Garden”, la nuova mostra personale dell’artista siciliana Chiara Fronterrè, che inaugura martedì 5 maggio alle 18:30 nel nuovo spazio espositivo Cortile Aleotta, in via Garibaldi 50 a Piazza Armerina.
L’esposizione, visitabile ogni giorno dalle 18 alle 20 fino al 5 ottobre, nasce come un ambiente immersivo in cui natura, luce e stratificazioni materiche dialogano con la storia del luogo. Non una mostra tradizionale, ma un’esperienza percettiva che trasforma una ex cantina recuperata in un microcosmo vivo, attraversato da odori, presenze vegetali e vibrazioni luminose.
Il giardino dell’anima di Chiara Fronterrè
Come spiega la curatrice Luana Aliano, “Soul Garden non è un giardino da vedere, ma uno spazio da percepire. Un luogo in cui la memoria si deposita nella materia e continua a riemergere”. Le opere di Fronterrè – realizzate su vecchie tovaglie, tessuti domestici e frammenti di stoffa intrisi di gesti quotidiani – instaurano un dialogo continuo con le superfici del luogo, trasformando il passato in un organismo in evoluzione.

La mostra coincide con l’inaugurazione ufficiale del Cortile Aleotta, nuovo spazio d’arte contemporanea nel cuore di Piazza Armerina. Una cantina rimasta per anni “in ascolto del tempo” viene restituita alla città come luogo di visione, ricerca e incontro. Non un semplice contenitore espositivo, ma un laboratorio culturale aperto al mondo, pensato per ospitare mostre, residenze artistiche, incontri e progetti capaci di nutrire la comunità.
“La cantina diventa un cortile simbolico – afferma Chiara Fronterrè – un luogo di passaggio, di ascolto, di germinazione. Un invito alla città a riconoscersi attraverso l’arte, a lasciarsi attraversare da linguaggi nuovi, a coltivare un dialogo fertile tra storia e contemporaneità”.
L’inaugurazione di “Soul Garden” segna l’apertura di una mostra e la nascita di un nuovo presidio culturale per Piazza Armerina, un luogo in cui l’arte diventa esperienza, relazione e radicamento.
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