Premio Lympha – Raffaella Mandarano, candidature prorogate al 30 settembre

CATANIA – C’è tempo fino al 30 settembre 2026 per candidarsi alla terza edizione del Premio Internazionale “Lympha – Raffaella Mandarano”. L’iniziativa dedicata alla giovane impresa femminile e nata a Catania per sostenere idee imprenditoriali capaci di generare un impatto sociale, ambientale o tecnologico.
La scadenza per la presentazione delle candidature è stata infatti prorogata al 30 settembre. Il Premio Lympha – Raffaella Mandarano 2026 è rivolto a giovani donne di età compresa tra i 18 e i 35 anni che abbiano sviluppato una visione imprenditoriale ad alto impatto.
In palio ci sono un programma di incubazione d’eccellenza della durata di quattro mesi e del valore di oltre 10 mila euro, oltre che un premio in denaro di 2.000 euro.
La partecipazione è gratuita: il bando e il form sono disponibili online sul sito www.associazionemandarano.org
Un premio nato a Catania nel ricordo di Raffaella Mandarano
Giunto alla sua terza edizione, il Premio porta avanti l’eredità di Raffaella Mandarano, manager innovativa e instancabile promotrice di sostenibilità e progresso, prematuramente scomparsa nel gennaio 2024.
L’iniziativa gode del patrocinio dell’Università di Catania, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia e di Humanitas Istituto Clinico Catanese.
Tra i Partner dell’edizione 2026:
PROTEO Technologies, azienda fondata da Raffaella Mandarano;
Harmonic Innovation Group;
Farmitalia, presieduta da Fabio Scaccia e vicina sin dall’inizio al Premio Mandarano;
Greenwaver;
Skylight Italia.
Premio Lympha 2026: candidature gratuite fino al 30 settembre
La partecipazione al Premio Lympha – Raffaella Mandarano 2026 è gratuita. Il bando e il form per presentare la propria candidatura sono disponibili online sul sito dell’Associazione Mandarano.
La consegna del premio avverrà nell’ambito di un evento pubblico in programma a Catania il 9 ottobre 2026.
La giuria avrà inoltre la possibilità di assegnare un premio speciale.
Infatti, il progetto che saprà interpretare meglio i valori di sostenibilità, digitale, intelligenza artificiale, energie rinnovabili, ricerca scientifica e impatto sociale, avrà un premio speciale. Questi i principi cari alla ricerca di Raffaella Mandarano.
Da Sarah Kamsu a Valentina Mancuso: le vincitrici delle prime edizioni
Sarah Kamsu, giornalista e imprenditrice culturale di 29 anni, fondatrice di We Africans United (WAU) ha vinto l’edizione 2025.
Kamsu ha trasformato un progetto digitale in un ecosistema culturale, dedicandosi alla valorizzazione delle identità afro e afrodiscendenti in Italia.
WAU è oggi una realtà strutturata che produce contenuti digitali, organizza eventi e ha realizzato la prima mappa della diaspora afroitaliana.
Dal 2025 gestisce inoltre a Milano lo Spazio WAU, centro culturale indipendente dedicato all’identità afro, all’arte e alla crescita collettiva, promuovendo inclusione, rappresentazione e nuove opportunità per la comunità.
Valentina Mancuso, trentenne, con il progetto “Neurocognitive Virtual Reality”, e il software per la valutazione cognitiva in realtà virtuale, che ha progettato per anticipare la diagnosi del decadimento cognitivo, è stata la vincitrice della prima edizione del Premio, nel 2024.
Con la proroga appena annunciata, le aspiranti imprenditrici hanno dunque tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare gratuitamente la propria candidatura alla terza edizione del Premio.
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