Tra leggenda popolare e piaga del femminicidio: sul palco del Maria Ausiliatrice vanno in scena “I fantasmi romantici di Villa Daniele”
CATANIA — Si riaccendono i riflettori sulla seconda stagione della compagnia Teatro Amore Mio Produzioni, guidata dall’attore e regista Orazio Marletta. Venerdì 30 e sabato 31 ottobre, alle ore 20.30, la cornice del rinnovato teatro Maria Ausiliatrice, situato all’interno dello storico Istituto salesiano di via Caronda a Catania, ospiterà il debutto dell’opera “I fantasmi romantici di Villa Daniele”, scritta e diretta dallo stesso Marletta.
La leggenda di Mascalucia e l’intreccio drammatico
L’allestimento trae diretta ispirazione dal patrimonio immateriale siciliano e, nello specifico, dalle storie popolari nate attorno alla nota dimora di Mascalucia, tradizionalmente ritenuta infestata. La trama sviluppa un intreccio in cui memoria, legami d’amicizia, sentimento amoroso e macabri dettagli di cronaca passata finiscono per travolgere i protagonisti.
Il motore dell’azione vede in scena nove giovani visitatori, abituati per passione a esplorare abitazioni abbandonate e luoghi del mistero. Una volta all’interno di Villa Daniele, i ragazzi si ritroveranno faccia a faccia con gli spiriti che popolano la struttura, costretti a rivivere perpetuamente in loop i propri drammi irrisolti e chiamati a un serrato confronto con i nuovi arrivati.
Un’analisi sociale contro il patriarcato e la violenza di genere
Al di là della componente suggestiva e del richiamo al folklore, la struttura narrativa ideata da Marletta si fonda su una precisa indagine psicologica e su un intento di denuncia civile. L’autore impiega il codice teatrale per affrontare tematiche di stringente attualità.
Al centro della rappresentazione si colloca infatti una riflessione sul fenomeno del femminicidio, analizzato nelle sue radici socioculturali legate al patriarcato e alle logiche del maschilismo.
Linguaggio cinematografico e il cast dell’opera
L’opera adotta un linguaggio contemporaneo dall’impronta fortemente cinematografica, calibrato per esprimere la visione poetica del regista.
La produzione si avvale del supporto tecnico di Asia Santoni per la gestione delle luci e presenta un ricco cast corale: Armando Garufi, Antonella Massimino, Enrico Brancato, Liliana Musumeci, Daniele Girone, Davide Bonanno, Costanza Marino, Giovanni Pistone, Antonio Cutuli, Roberta Micalizzi, Elisa Torrisi, Irene Oliveri, Dario Lombardo, Mattia Gatto, Stefano Martin e Orazio Marletta.
La messa in scena si arricchisce inoltre della collaborazione straordinaria di Delia Astorino, Claudio Palazzolo, Paola Bonaccorso e Simone Felicetti.