Dal 22 al 24 aprile 2026, SiciliaFiera di Misterbianco ha ospitato la più importante fiera della transizione ecologica nel Sud Italia. Oltre 70 convegni, quattro filiere strategiche e una vetrina internazionale sull’idrogeno verde.
ECOMED 2026 ha aperto i battenti mercoledì 22 aprile a Catania, presso il polo fieristico di SiciliaFiera a Misterbianco. La 18ª edizione del Green Expo del Mediterraneo si preannuncia come la più ambiziosa di sempre. Forte dei risultati record ottenuti nel 2025: 400 aziende espositrici, 52 convegni e oltre 12.600 visitatori. Quest’anno l’asticella si è alzata ulteriormente, con una partecipazione internazionale in crescita e un programma distribuito su tre intense giornate.
Cos’è ECOMED e perché è importante
ECOMED è la principale piattaforma fieristica del Mezzogiorno dedicata ai temi di sostenibilità ambientale, energia rinnovabile, gestione delle risorse idriche ed economia circolare. Nata come risposta concreta alle sfide del Green Deal Europeo, negli anni si è affermata come punto di riferimento operativo per imprese, istituzioni e università .
L’edizione 2026 si inserisce nel quadro della programmazione PR FESR 2021–2027 e del PNRR. E ai conferma inoltre come uno spazio di confronto tecnico-scientifico ad alto valore strategico.
Le quattro filiere al centro di ECOMED 2026
Il cuore della manifestazione ruota attorno a quattro macro-temi, ciascuno con una propria area espositiva e un calendario di appuntamenti dedicati.
Primo fa tutti il riciclo 2030 si concentra sull’economia circolare e sulla chiusura sostenibile del ciclo dei rifiuti. Tra i tavoli tecnici ci sono stati spazi di approfondimenti su RENTRI, biochar e simbiosi industriale.
Energia 2030 punta i riflettori sulle energie rinnovabili, sull’idrogeno verde e sull’indipendenza energetica.
centinaia di progetti innovativi
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto Hynego-Priolo, uno dei più avanzati in Europa per la produzione di idrogeno rinnovabile. Quest’ultimo è simbolo del potenziale della Sicilia come hub tecnologico nel Mediterraneo.
ACQUA 2030 affronta la gestione integrata delle risorse idriche e la resilienza climatica. Temi sempre più urgenti alla luce degli eventi climatici estremi che hanno colpito la regione negli ultimi annii.
Rigenerazione Urbana 2030 chiude il quadro con il tema delle città sostenibili e dell’adattamento ai cambiamenti climatici. Focalizzandosi su modelli di sviluppo urbano compatibili con le sfide ambientali del futuro.
Il programma: oltre 70 appuntamenti in tre giorni
L’apertura ufficiale è stata giorno 22 alle ore 10.00.
Nelle tre giornate si sono svolti oltre 70 tra convegni, workshop e tavoli tecnici. Fra questi troviamo le Giornate dell’Ambiente e le Giornate dell’Acqua e dei Rifiuti promosse dalla Regione Siciliana. Oppure ancora le Giornate dell’Energia con focus sull’idrogeno e sessioni dedicate ai Green Jobs e all’innovazione industriale.
Tre giorni, settanta convegni, centinaia di operatori: ECOMED 2026 consegna alla Sicilia un ruolo sempre più solido nella transizione ecologica europea. Il prossimo capitolo si scrive nel 2027.