Librino si accende con l’arte: musica e impegno civile per “Apriamo le porte alla bellezza”
Venerdì 3 luglio, piazza Resurrezione del Signore ospiterà l’evento promosso dall’Istituto Mary Poppins. Presenti l’assessore Serena Spoto e l’ensemble di ottoni del Conservatorio Bellini.
CATANIA – Il riscatto delle periferie urbane passa attraverso la partecipazione attiva e il linguaggio universale della cultura. A Librino, fervono i preparativi per il grande evento socio-culturale “Apriamo le porte alla bellezza”, un’iniziativa che mira a trasformare il tessuto sociale del quartiere attraverso l’arte e la legalità. L’appuntamento è fissato per venerdì 3 luglio alle ore 18:00 proprio all’ingresso dell’Istituto Mary Poppins, negli spazi adiacenti a Piazza Resurrezione del Signore.
Un presidio di legalità nel cuore di Librino
L’iniziativa, ideata da Anna Pennisi, presidente dell’Istituto Educativo Assistenziale Mary Poppins, non è solo una manifestazione artistica, ma un vero e proprio atto di cittadinanza. L’evento riceverà un importante riconoscimento istituzionale con l’inaugurazione affidata all’avvocato Serena Spoto, assessore ai servizi sociali del Comune di Catania, a testimonianza del valore civile del progetto per l’intero territorio.
Anna Pennisi, che opera nel quartiere da oltre vent’anni, ha voluto sottolineare la missione profonda dietro questa giornata: “Credo nella forza e nel grande potenziale umano delle periferie e il mio impegno nel promuovere i valori e gli ideali di lealtà, legalità e rispetto delle Istituzioni è stato sempre al primo posto”. Secondo la presidente, offrire un’alternativa concreta alla realtà quotidiana è l’unica via per la “costruzione di un domani libero che solo la cultura può offrire”.

Arte e musica: un linguaggio per scuotere le coscienze
Il fulcro simbolico della manifestazione sarà la realizzazione di una versione “in miniatura” della celebre Porta della Bellezza di Antonio Presti. Quest’opera collettiva servirà a rafforzare il senso di appartenenza della comunità locale, utilizzando l’arte come strumento per contrastare l’emarginazione minorile. L’obiettivo dichiarato è quello di donare alla città di Catania “un momento civico e culturale che scuota le coscienze”.
Ad arricchire l’atmosfera di festa e riflessione ci sarà il contributo artistico dell’Ensemble di Ottoni del Conservatorio Bellini di Catania, che accompagnerà l’evento con le proprie esecuzioni musicali. La piazza sarà, inoltre, animata da giochi e attività per i bambini, rendendo la bellezza un’esperienza accessibile a tutte le età.