Marco Travaglio in Sicilia con “Cornuti e Contenti” per un’analisi tagliente del Paese

Marco Travaglio – Il nuovo show del giornalista approda nell’Isola: un manuale di autodifesa contro la disinformazione
Il panorama teatrale siciliano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione primaverile. Marco Travaglio sbarca in Sicilia ad aprile 2026 con il suo nuovo spettacolo: “Cornuti e Contenti. Ma non sarà anche colpa nostra?”.
Prodotto da Loft Produzioni S.r.l. e portato nell’Isola grazie alla collaborazione tra Ventidieci (Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno) e la Agave Spettacoli di Andrea Randazzo, il tour toccherà i due principali capoluoghi siciliani:
- Lunedì 13 aprile: Palermo, Teatro Golden (ore 21:00)
- Martedì 14 aprile: Catania, Teatro Metropolitan (ore 21:00)
Lo spettacolo: quando la satira diventa esame di coscienza
In “Cornuti e Contenti”, Travaglio abbandona per un momento il solo atto d’accusa verso la classe dirigente per puntare lo specchio verso il pubblico. Attraverso il suo inconfondibile linguaggio satirico — capace di far sorridere amaramente sulle tragedie del nostro tempo — il giornalista offre un vero e proprio manuale di autodifesa per invertire la rotta partendo dal basso.
Il fulcro della riflessione è una domanda scomoda: perché continuiamo a premiare chi ci tradisce? Travaglio analizza il paradosso di un elettorato che vota politici incapaci e di un pubblico che alimenta media specializzati in “bufale” e manipolazioni.
“Dopo aver denunciato tante volte la mala-politica, penso sia ora di guardare alle nostre magagne. Se veniamo truffati, è anche perché continuiamo a dare fiducia a chi ci ha già tradito.”
I temi caldi: Referendum e Astensionismo
Non mancheranno i riferimenti all’attualità più stringente. Un capitolo centrale del recital sarà dedicato al referendum sulla separazione delle carriere nella magistratura, spiegato con parole semplici per diradare la nebbia della propaganda.
Travaglio affronterà inoltre:
- La guerra mondiale: i rischi di un coinvolgimento sempre più profondo.
- La crisi dell’informazione: il successo dei programmi che “sfornano bugie”.
- L’astensionismo: analizzato non come ribellione, ma come “assicurazione sulla vita” per il Sistema, poiché lascia campo libero ai voti di scambio.
Un invito alla partecipazione attiva
“Cornuti e Contenti” non è solo uno spettacolo di denuncia, ma un appello alla responsabilità individuale. Secondo il direttore del Fatto Quotidiano, il cambiamento passa necessariamente dal togliere il “like” ai manipolatori e il voto ai trasformisti. Un appuntamento imperdibile per chi cerca un teatro che sappia coniugare informazione, satira e impegno civile.
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