X Festival Internazionale Cornistico dell’Etna: applausi per il concerto inaugurale a Viscalori


VIAGRANDE – La suggestiva cornice di Piazza San Biagio, nel borgo di Viscalori, ha ospitato martedì 14 luglio l’evento inaugurale della decima edizione del Festival Internazionale Cornistico dell’Etna. Una serata di alto profilo musicale che ha visto protagonista l’Orchestra di Fiati Regionale Fe.Ba.Si., diretta dai maestri Alfio Zito e Salvatore Tralongo, e la partecipazione come solisti di Miklos Nagy e Angelo Bonaccorso.

Una “special edition” dal respiro globale

Il festival, giunto al prestigioso traguardo del decennale, è stato definito dall’organizzatore Angelo Bonaccorso, docente di corno al Conservatorio Bellini di Catania, come una vera e propria “special edition”. «Abbiamo la presenza di ben dieci maestri cornisti ospiti provenienti dalle più importanti orchestre del mondo», ha spiegato Bonaccorso, sottolineando l’eterogeneità geografica dei partecipanti che, negli anni, hanno raggiunto l’Etna da Nevada, Svezia, Corea e Messico.

Particolare menzione è stata fatta per il solista che si esibirà il 17 luglio: un artista nato senza braccia che suona il corno con i piedi e che ha collaborato persino con Sting. «È la dimostrazione che volere è potere», ha aggiunto Bonaccorso.

L’Orchestra Fe.Ba.Si.: un vivaio di talenti siciliani

Il contributo musicale della serata è stato affidato all’Orchestra Regionale Fe.Ba.Si. (Federazione Bande Siciliane), una realtà d’eccellenza nata nel 2012 e composta da circa 50 giovani musicisti provenienti da tutte le province della Sicilia. Come spiegato dal direttore Alfio Zito, la forza dell’orchestra risiede nella sua peculiare composizione: «abbiamo giovani e meno giovani; i veterani aiutano a far crescere le nuove leve attraverso un programma di incontri mensili».

Molti dei componenti di questa formazione oggi ricoprono ruoli di prestigio in istituzioni come il Teatro alla Scala, il San Carlo di Napoli o l’Orchestra della RAI. Il direttore Salvatore Tralongo ha sottolineato con orgoglio come l’orchestra raccolga i migliori allievi delle bande affiliate: «le nostre prime parti occupano ruoli importanti nelle realtà orchestrali più blasonate d’Italia».

Il programma e il calore del pubblico

Il concerto, presentato da Rosanna Nicolosi, ha proposto un itinerario musicale variegato, spaziando dal repertorio classico-romantico alla musica leggera. Tra i momenti più emozionanti, l’esecuzione di “In ginocchio da te” di Morandi, espressamente richiesta dal solista Miklos Nagy, primo corno dell’Orchestra del Lussemburgo.

Il pubblico ha risposto con entusiasmo, sottolineando l’apprezzamento per l’esecuzione tecnica e l’intensità interpretativa con scroscianti applausi e la richiesta del bis.

Acustica perfetta: il borgo di Viscalori si scopre “palcoscenico”

Al termine del concerto, Bonaccorso ha lodato pubblicamente l’acustica perfetta di piazza San Biagio, descrivendola come una cornice ideale non solo per l’impatto visivo, ma soprattutto per la resa sonora.

L’auspicio di rendere la piazza un punto di riferimento per future iniziative culturali è stato accolto dal Sindaco di Viagrande, Salvo Faro, presente all’evento insieme a una rappresentanza dell’Amministrazione locale.

Il Festival proseguirà il 17 luglio al Cortile Platamone di Catania con l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini e si concluderà il 19 luglio al Rifugio Sapienza con un monumentale ensemble di 40 corni e percussioni.

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