Etnabook 2026: “Collega-menti” è il tema dell’VIII edizione. Barbara Bellomo primo ospite


Etnabook 2026 “Collega-menti”: Un festival che unisce idee, linguaggi e culture

CATANIA – L’Etnabook – Festival Internazionale del Libro e della Cultura di Catania torna dal 23 al 27 settembre 2026 con la sua VIII edizione, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio etneo. Il tema scelto per quest’anno è “Collega-menti”, un invito a costruire legami autentici tra persone, idee, linguaggi e culture in un’epoca segnata da frammentazione e polarizzazione.

Il festival, organizzato dall’associazione culturale NO_NAME presieduta da Cirino Cristaldi, coinvolgerà come sempre la città di Catania e diversi comuni dell’hinterland, con un ricco calendario di incontri, presentazioni, laboratori e workshop.

“Collega-menti”: il filo rosso dell’edizione 2026

Il tema nasce dalla volontà di riflettere sul valore della connessione, non solo digitale o fisica, ma soprattutto mentale e culturale. La letteratura diventa così uno spazio privilegiato di dialogo, capace di creare ponti tra epoche, geografie e identità.

In questa prospettiva, i libri non sono semplici oggetti culturali, ma strumenti che intrecciano storie, visioni e immaginazioni, generando nuove prospettive e superando confini disciplinari e mentali.

Barbara Bellomo è il primo ospite annunciato

Il primo nome ufficializzato per l’edizione 2026 è quello della scrittrice Barbara Bellomo, amica storica del festival, che torna a Catania per presentare il suo nuovo romanzo “L’incartatrice di arance” (Garzanti). Un’opera che intreccia memoria, invenzione narrativa e identità siciliana, ambientata nella Catania del 1906 e dedicata al mondo delle donne che, attraverso il lavoro, hanno contribuito alla trasformazione sociale dell’epoca.

Un romanzo di formazione e riscatto che conferma la capacità della Bellomo di raccontare la Sicilia con profondità e sensibilità.

Una formula che si rinnova senza cambiare identità

Anche quest’anno Etnabook proporrà cinque giornate dense di appuntamenti:

  • presentazioni editoriali
  • laboratori e workshop
  • incontri con autori italiani e internazionali
  • premiazioni speciali
  • eventi diffusi nei comuni etnei

Il presidente Cirino Cristaldi, il vicepresidente Mirko Giacone, il presidente del Comitato Scientifico Massimo Fazio e i membri del direttivo Marco Pitrella, Flavio Pagano e Amanda Succi stanno definendo il programma, che già prevede ospiti di rilievo della letteratura contemporanea.

EtnaKids e il Premio Letterario Etnabook

Confermata anche la sezione EtnaKids, curata da Claudia Santonocito, dedicata ai lettori più giovani con laboratori e attività pensate per avvicinare i bambini al mondo dei libri.

Cuore del festival resta il Premio Letterario “Etnabook – Cultura sotto il vulcano”, articolato in tre sezioni:

  • poesia
  • narrativa/saggio
  • “Un libro in una pagina”

Sono già numerosi gli elaborati arrivati dall’Italia e dall’estero. Le opere possono essere inviate fino al 31 maggio tramite il sito ufficiale etnabook.it. Le giurie, composte da figure del mondo dell’editoria, della cultura e del giornalismo, selezioneranno i finalisti.

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Anna Mazzeo

Giornalista pubblicista. Scrivo di libri che pochi leggono, spettacoli a cui pochi partecipano e problemi che troppi ignorano. Sono consapevole che, dove finisce la cultura, inizia il disagio. Più che dare risposte, preferisco fare domande.

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