Il Trionfo della Sostenibilità e del Made in Sicily
EcoMarket 2026 a Noto: La terza edizione della festa della Sostenibilità e del Made in Sicily si è conclusa con un bilancio estremamente positivo in Piazza Trigona a Noto
Dal 9 al 13 settembre 2026, per il terzo anno consecutivo, l’evento di EcoMarket ha trasformato il centro storico della capitale del Barocco nel cuore pulsante dell’artigianato sostenibile e delle eccellenze agroalimentari siciliane. L’iniziativa ha registrato una straordinaria affluenza di turisti, residenti e visitatori, consolidandosi come appuntamento di riferimento del calendario di fine estate.
EcoMarket 2026: Chi ha promosso l’evento e con quali obiettivi?
L’EcoMarket 2026 è stato promosso e organizzato da Olga Scaglione, Founder e Director dell’associazione Ti ci voglio portare, e l’iniziativa si è svolta in sinergia con la UNOE (Unione Nazionale Organizzatori Eventi) e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana. L’intero evento ha posto al centro del dibattito e del percorso espositivo la centralità del Green Trend.
Cosa c’era in esposizione e quali materiali sono stati usati?

Il centro storico ha fatto da cornice alle caratteristiche casette in legno allestite per accogliere una selezione di eccellenze del Made in Sicily. L’offerta infatti ha proposto prodotti tipici a **chilometro zero** al fianco di creazioni artigianali realizzate esclusivamente con materie prime naturali. Nello specifico, è stato dato ampio risalto ai manufatti realizzati in fibra di fico d’India, Capim Dourado, pietra lavica, legno e cotone naturale.
EcoMarket 2026 a Noto e l’impatto ambientale
L’iniziativa ha confermato con decisione la propria impronta PlasticFree, dimostrando la fattibilità di eventi culturali ad ampie presenze capaci di ridurre al minimo l’impatto ambientale. Contestualmente, gli organizzatori hanno lavorato sulla sensibilizzazione della comunità e promosso modelli e comportamenti di consumo consapevoli.

Per raggiungere questi obiettivi ottima la scelta dei laboratori e di attività che hanno coinvolto il pubblico. Infatti la componente divulgativa e laboratoriale ha riscontrato un notevole successo, facendo registrare il tutto esaurito per i principali appuntamenti. Così il programma ha previsto degustazioni guidate dell’Olio EVO, volte ad approfondire le proprietà organolettiche e nutraceutiche della produzione locale ed a queste si sono affiancati workshop dal vivo di tintura naturale curati da maestri artigiani sull’estrazione dei pigmenti vegetali e laboratori di profumeria botanica dedicati alla creazione di fragranze da piante officinali del territorio.
EcoMarket 2026: Qual è il bilancio organizzativo e quali sono i progetti futuri?
L’organizzatrice Olga Scaglione ha ribadito come i risultati ottenuti confermino la validità del progetto, definendo EcoMarket un vero laboratorio di idee in cui la tutela delle tradizioni incontra l’innovazione sostenibile. Scaglione ha espresso la propria gratitudine verso le istituzioni, gli espositori e i visitatori. A seguito del riscontro positivo, l’associazione “Ti ci voglio portare” e la UNOE sono già al lavoro per programmare le successive iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio culturale ed ecologico siciliano.