Devoti: la mostra fotografica di Astor Morgan al Palazzo della Cultura di Catania

La fede dei Devoti diventa immagine: inaugurata a Catania la mostra di Astor Morgan
Catania accoglie Devoti, la mostra fotografica di Astor Morgan, fotografo italo‑americano di fama internazionale, che ha scelto il Palazzo della Cultura per presentare un progetto dedicato al cuore più autentico della Festa di Sant’Agata: la fede dei devoti.
In esposizione fino al 14 febbraio 2026, i 32 ritratti realizzati da Morgan raccontano uomini e donne che, nel momento più fragile della loro vita, hanno fatto un voto alla Santa Patrona. Non solo volti, ma storie di dolore tramutato in speranza, storie di fede che diventa rinascita.
L’inaugurazione ha registrato una grande partecipazione di pubblico, attratto non solo dalla forza delle immagini, ma anche dalle videointerviste e dalle testimonianze diffuse in sala, che amplificano il valore umano e spirituale del progetto.
Un pellegrinaggio visivo nel segno del Giubileo
Il lavoro nasce nel contesto del 27° Giubileo ordinario indetto da Papa Francesco, dedicato al tema Pellegrini di Speranza. Morgan ha iniziato il suo reportage un anno fa, mosso dalla domanda che ha guidato l’intero progetto: perché i devoti indossano il sacco? Quale storia custodisce ciascuno di loro?
La mostra diventa così un atto di restituzione: non semplice documentazione, ma gesto poetico che dà voce a una tradizione secolare e alla sua dimensione più intima.
Ritratti che ascoltano: lo sguardo empatico di Morgan
Stampati in formato 50×70 cm, i ritratti sono stati realizzati a Catania durante la Festa di Sant’Agata del 2025, con luci da studio e un approccio che Morgan definisce “intimo”.
Il fotografo mette al centro la persona: ogni devoto ha aperto il proprio cuore, consegnando al suo obiettivo una storia fatta di silenzi, voti, gratitudine. Le immagini non gridano: rivelano.
In esse si ritrova quella “verità della presenza” che attraversa generazioni e che Morgan restituisce con una luce naturale capace di trasformare ogni volto in testimonianza, da tramandare e diffondere per il mondo .

Il linguaggio della fede: gesti che diventano simbolo
Indossare il sacco bianco, stringere il cordone, donare un cero: sono gesti che non chiedono tante parole, quanto un delicato ascolto e opportuno rispetto. I ritratti mostrano i volti – dai più giovani ai più saggi -ciascuno con il proprio sentire, la mostra racconta questo linguaggio corporeo e spirituale, che unisce migliaia di devoti ogni anno e che continua a essere tramandato come patrimonio identitario di Sant’Agata e della città di Catania.
Le parole di Monsignor Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, pronunciate durante la Messa Pontificale del 5 febbraio 2025, risuonano come guida: «Non abbiate paura». Sant’Agata non ha avuto paura, e la sua testimonianza continua a generare fede, cultura e comunità.
Astor Morgan: un ritrattista intimo dalla Sicilia al mondo
Con oltre vent’anni di carriera tra Los Angeles e New York, Astor Morgan è riconosciuto per uno stile essenziale e profondamente umano. Le sue fotografie sono state pubblicate su testate internazionali come The New York Times, The Guardian, Vogue e i-D, e ha ritratto figure di spicco del mondo culturale e artistico.
Accanto alla carriera professionale, Morgan porta avanti un forte impegno sociale: workshop gratuiti in Sicilia, collaborazioni con organizzazioni umanitarie e progetti dedicati ai giovani fotografi.
La sua ricerca sulla devozione agatina, iniziata anni fa, ha contribuito a far conoscere nel mondo la spiritualità e la tradizione della Festa di Sant’Agata, trasformando un rito locale in testimonianza universale.

Una mostra che parla alla città e al mondo
Ingresso gratuito fino al 14 febbraio 2026, Devoti è un invito a guardare oltre il folklore della festa, per scoprire l’umanità che la anima. Un percorso visivo che unisce arte, fede e identità, una testimonianza non solo da custodire, ma anche da tramandare nel tempo e nello spazio.
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