Alla Mary Poppins arriva l’Opera dei Pupi dei Fratelli Napoli con “Le imprese di Orlando per amore di Angelica”


Alla Mary Poppins arriva l’Opera dei Pupi dei Fratelli Napoli con “Le imprese di Orlando per amore di Angelica”

Alla Mary Poppins arriva l’Opera dei Pupi dei Fratelli Napoli con “Le imprese di Orlando per amore di Angelica”

CATANIA – Educare i giovani alla bellezza del teatro e attraverso la sua parola, promuovere valori come lealtà, legalità e rispetto delle Istituzioni. È questo l’obiettivo dell’Istituto Educativo Assistenziale Mary Poppins – centro per minori, che mercoledì 27 maggio, alle ore 18.30, ospiterà presso l’anfiteatro di viale Castagnola a Librino la storica Compagnia Arte e Pupi dei Fratelli Napoli.

Un evento culturale per un territorio che chiede bellezza

«Alla Mary Poppins arriva il teatro della Marionettistica dei Fratelli Napoli perché l’Opera dei Pupi è quanto di più nobile si possa concepire» – afferma Anna Pennisi, Presidente dell’Istituto – «con l’esaltazione dei suoi valori tipici come la fedeltà e il senso di giustizia. È un’occasione di rinascita e confronto, soprattutto in un territorio svantaggiato come Librino, in un periodo storico segnato da guerre inutili e sangue innocente».

La messa in scena diventa così strumento educativo, capace di orientare le nuove generazioni verso una direzione più consapevole, offrendo quella speranza di rinascita che non dovrebbe mai mancare.

In scena “Le imprese di Orlando per amore di Angelica”

La Compagnia Fratelli Napoli porterà a Librino il celebre episodio cavalleresco che mette a confronto l’amore puro e ingenuo di Orlando per Angelica e l’amore ferito, tramutato in odio, del Gran Khan dei Tartari, respinto dalla principessa.

«L’episodio – continua Pennisi – è stato scelto come cornice ideale per presentare a un pubblico non iniziato tutti gli aspetti più significativi del teatro dei pupi catanese. È la storia perfetta per incuriosire spettatori di tutte le età e avvicinarli al teatro, promuovendo inclusione sociale nelle zone più fragili del nostro territorio».

Uno spettacolo gratuito aperto a tutta la comunità di Librino

Per la prima volta, l’evento organizzato dall’I.E.A. Mary Poppins sarà gratuito e aperto non solo ai bambini e alle famiglie dell’Istituto, ma all’intero quartiere, come momento di aggregazione, partecipazione e crescita collettiva.

L’iniziativa coinvolge anche la Parrocchia Resurrezione del Signore, guidata da Padre Duilio, e la Misericordia di Librino, realtà radicate nel territorio e impegnate quotidianamente nel sostegno sociale.

Il fascino eterno dell’Opera dei Pupi

«Il duello di Agricane e Orlando per amore di Angelica – spiega Davide Napoli – ha origine nel canto XIX del primo libro dell’Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo. Per i pupari catanesi è una delle “serate” più belle della Storia dei Paladini di Francia

Lo spettacolo racchiude tutti gli elementi che rendono unica l’Opera dei Pupi: armature scintillanti, costumi ricchi e dettagliati, scenografie prospettiche, combattimenti dal ritmo travolgente e la comicità di Peppininu, maschera tipica del teatro dei pupi catanese

Un mix capace di conquistare spettatori di ogni età, coinvolgendoli in una storia di amore, passione e destino.

Alla Mary Poppins arriva l’Opera dei Pupi dei Fratelli Napoli con “Le imprese di Orlando per amore di Angelica”

Teatro come strumento pedagogico e sociale

«Da questo evento – conclude Pennisi – che sarà seguito da altri spettacoli, auspichiamo che bambini e famiglie possano confrontarsi su temi importanti come il lavoro di squadra, il rispetto dell’ambiente, la collaborazione e gli effetti devastanti del bullismo. Il teatro è lo strumento pedagogico più diretto per valorizzare le periferie, i giovani e l’inclusione sociale e culturale necessaria per costruire un futuro degno di questo nome».

Continuate a seguire Cose Nostre News

Anna Mazzeo

Giornalista pubblicista. Scrivo di libri che pochi leggono, spettacoli a cui pochi partecipano e problemi che troppi ignorano. Sono consapevole che, dove finisce la cultura, inizia il disagio. Più che dare risposte, preferisco fare domande.

Leave a Comment


Your email address will not be published.