NoWay! di Fabrizio Spucches: a Catania la mostra che scuote le coscienze sul tema delle migrazioni


NoWay! di Fabrizio Spucches: a Catania la mostra che scuote le coscienze sul tema delle migrazioni

NoWay! Scuote le coscienze sul tema delle migrazioni

Il Catania Book Festival 2026 accoglie uno degli eventi più attesi e di maggiore impatto civile della sua edizione: NoWay!, il progetto fotografico di Fabrizio Spucches, realizzato in collaborazione con Mediterranea Saving Humans e Still Fotografia, con il supporto di NFC Edizioni e della scuola Penny Wirton Milano. La mostra verrà inaugurata il 24 aprile negli spazi del Cortile Platamone al Palazzo della Cultura, segnando il debutto ufficiale dell’esposizione nella città etnea, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania, Fabbrica Pubblicitaria e Lido Bellatrix.

NoWay! è un progetto che non si limita a documentare: interroga, disturba, scuote. Spucches affronta il tema delle migrazioni nel Mediterraneo con un linguaggio visivo che rifiuta la retorica del dolore e della pietà, scegliendo invece una narrazione che trasforma i migranti in protagonisti attivi, quasi attori di una scena tragicomica che riflette la complessità del nostro tempo. Le sue immagini, volutamente “sbagliate”, generano un cortocircuito emotivo nello spettatore, costringendolo a interrogarsi sul proprio sguardo e sulla propria assuefazione alla tragedia delle morti in mare.

Come sottolinea Alessandro Curti, il lavoro di Spucches “installa negli occhi dello spettatore un sentimento di disagio, perché non riusciamo a capire se stia prendendo in giro i migranti oppure se stia cercando di raccontarci qualcosa da una prospettiva diversa. La risposta corretta è la seconda: l’arte, quando è autentica, deve disturbare, provocare, scuotere”.

Accanto alla mostra, il progetto si completa con un libro fotografico che raccoglie oltre cento scatti accompagnati da un testo di Enrico Dal Buono, un’opera editoriale che approfondisce il tema dell’indifferenza e della responsabilità collettiva di fronte alla crisi umanitaria nel Mediterraneo.

Appuntamenti speciali

L’esposizione si estende anche oltre Palazzo della Cultura: sulle impalcature del Lido Bellatrix, affacciata sul mare e visibile dalla discesa libera dello Scoglio del Gabbiano in via Acicastello 38, sarà installata una gigantografia che dialoga direttamente con il paesaggio costiero, trasformando il mare stesso in parte integrante dell’opera.

Il programma prevede inoltre un appuntamento speciale: domenica 26 aprile alle ore 18.45, presso l’Auditorium Concetto Marchesi di Palazzo della Cultura, si terrà un incontro con Fabrizio Spucches dedicato al progetto NoWay!, seguito dalla proiezione del documentario Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua (Italia, 60’, 2026). Interverranno il regista e il produttore Jeanluc Berlot, con introduzione del professor Marco Lo Curzio.

NoWay! si presenta così come uno degli eventi più significativi del Catania Book Festival 2026: un progetto che unisce arte, impegno civile e riflessione critica, invitando il pubblico a guardare la realtà con occhi nuovi e meno anestetizzati.

Continuate a seguire Cose Nostre News

Anna Mazzeo

Giornalista pubblicista. Scrivo di libri che pochi leggono, spettacoli a cui pochi partecipano e problemi che troppi ignorano. Sono consapevole che, dove finisce la cultura, inizia il disagio. Più che dare risposte, preferisco fare domande.

Leave a Comment


Your email address will not be published.