Foglie e cime di cucuzzedda siciliana

“Il tinnirume, foglie e cime di cucuzzeddra siciliana, quella lunga, liscia di un bianco appena allordato di verde, era stato cotto a puntino, era diventato di una tenerezza, di una delicatezza che Montalbano trovò addirittura struggente.”

Così Andrea Camilleri descrive ne “Il cane di terracotta” uno dei prodotti tipici della tradizione siciliana.

Il tinnirume sono le foglie tenere della zucchina da pergola, una varietà appartenente alla famiglia delle cucurbitacee che, sebbene sia comune nei climi temperati -freddi, è fondamentalmente una verdura della cucina mediterranea.

Come si coltiva

La Lagenaria longissima, questo il suo termine prettamente scientifico, è una pianta rampicante coltivata da metà-fine primavera in vasi di 7 cm di diametro, uno-due semi per vaso a 18°C circa, si trapianta poi in vasi da 10 cm di diametro mantenendo la temperatura fino a pochi giorni prima di interrare.

Oppure, come faccio io, si semina direttamente all’aperto in un posto dove il pericolo di gelate o escursione termica tra il giorno e la notte sia limitato, distanziando già i semi al momento della semina di 75 cm per parte.

Questa pianta raggiunge dimensioni notevoli in breve tempo, soprattutto se ben irrigata, ma senza creare ristagni d’acqua e con un clima caldo e soleggiato. Il frutto della suddetta varietà, che abbonda vicino ad altre di diverse forme, misure e varietà, sugli scaffali dei venditori durante la bella stagione, è detta zucchina da pergola o serpente di Sicilia.

Tutto deriva dal fatto che la pianta si lascia arrampicare su sostegni che costituiscono una pergola, in modo che i frutti crescano  pendendo dall’alto verso il basso per azione della gravità e producendo così frutti allungati che possono raggiungere anche i due metri di lunghezza.

Nella coltivazione spontanea invece allungandosi sul terreno si ricurvano assumendo la tipica forma di serpente.

U tinnirumi: la raccolta della zucchina

La raccolta delle zucchine frutto avviene generalmente da giugno a settembre. Mentre la raccolta delle foglie, che hanno una particolare consistenza vellutata ed un piacevole sapore dolce al palato, avviene solitamente dall’inizio del mese di giugno, temperature permettendo.

La velocità di crescita delle zucchine è rapida rispetto alle altre varietà della stessa famiglia. La pianta si adatta bene ai vari tipi di suolo anche se predilige quelli sabbiosi e leggeri di fresatura e possibilmente ricchi di sostanza organica. Tutto ciò deve essere supportato da continue irrigazioni che mantengono il terreno sempre umido e fresco. Utilizzando  i sistemi a goccia si riesce ad ottenere un abbondante sviluppo dell’apparato radicale e di conseguenza un imponente sviluppo dell’apparato fogliare.

U tinnirumi in cucina

Il tinnirume o tenerume è un alimento tipico della tradizione culinaria siciliana povera e come il suo frutto, la zucchina, ha: proprietà diuretiche; è altamente digeribile; in grado di limitare piccole indigestioni, flatulenza e costipazione; scarsamente calorico quindi adatto per diete dimagranti;  ha un elevato contenuto di potassio e sodio; ottimo disintossicante e ripulisce il corpo dalle tossine. Sembra inoltre possa alleviare l’infiammazione del fegato, aiutare in molte malattie e rafforzare il sistema immunitario del corpo.

Le foglie, come i frutti, non vanno mai consumati a crudo.

Le foglie, cotte a vapore, vengono saltate in padella con olio ed aglio. Quindi usate come contorno oppure come contenuto di frittate oppure in torte salate. Altrimenti lessate utilizzando la loro acqua, per non perdere le sostanze nutritive, diventano l’ingrediente fondamentale di ottime minestre o zuppe.

Leave a Comment


Your email address will not be published.