Politica industriale: raccomandazioni a sostegno della leadership europea in sei settori economici strategici


La Commissione pubblica oggi le raccomandazioni formulate da un gruppo di esperti, il Forum strategico su importanti progetti di comune interesse europeo, per rafforzare la competitività e la leadership mondiale dell’Europa in sei settori industriali strategici e orientati al futuro: veicoli connessi, puliti e autonomi; sistemi e tecnologie dell’idrogeno; sanità intelligente; Internet industriale delle cose; industria a basse emissioni di CO2 e cibersicurezza.

Elżbieta Bieńkowska, commissaria responsabile per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI, ha dichiarato: “Il nostro mercato unico, uno dei più grandi mercati al mondo, è un trampolino di lancio unico per consentire alla nostra industria di competere a livello mondiale. Per sfruttarlo al meglio, dobbiamo investire collettivamente per essere all’avanguardia nello sviluppo tecnologico. Abbiamo avuto un buon inizio in settori quali le batterie, il riciclaggio della plastica e il calcolo ad alte prestazioni. E possiamo fare di più. In quest’ottica, accolgo con favore le raccomandazioni odierne del gruppo di esperti per sei ulteriori catene di valore strategiche su cui la politica industriale dell’UE dovrebbe concentrarsi”.

Tra i progetti importanti di comune interesse europeo figurano progetti di ricerca innovativi che spesso comportano rischi significativi e richiedono sforzi congiunti ben coordinati e investimenti transnazionali da parte delle amministrazioni pubbliche e delle industrie di diversi Stati membri. Investendo congiuntamente nei punti di forza e nelle risorse industriali europee, l’UE può generare occupazione e crescita in tutti i settori e regioni e rafforzare il ruolo dell’UE sulla scena mondiale.

Oltre alle raccomandazioni specifiche per ciascuna catena del valore, la relazione individua anche azioni trasversali di sostegno:

  • mettere in comune risorse pubbliche e private a livello europeo, nazionale e regionale; l’UE dovrebbe coordinare questi investimenti congiunti, puntando alla prima diffusione industriale e alla commercializzazione di nuove tecnologie
  • approfondire e integrare il mercato unico mediante regolamenti e nuove norme;
  • mappare e sviluppare le competenze necessarie in tutte le catene del valore;
  • rendere più dinamici i sistemi di innovazione in Europa, con particolare attenzione ai punti di forza regionali e alle partnership pubblico-private
  • definire un processo di governance per monitorare i cambiamenti tecnologici e industriali, individuare le emergenti catene del valore strategiche e valutare i progressi dei lavori su queste catene del valore.

La relazione fa parte delle iniziative della Commissione Juncker per rafforzare la base industriale dell’Europa. Inoltre, contribuirà alla prossima iniziativa della Commissione su una nuova strategia a lungo termine per il futuro industriale dell’Europa.

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