Le “verità nascoste” nell’ultima intervista a Paolo Borsellino


Noi non dimentichiamo

Il 21 maggio 1992, due giorni prima della strage di Capaci, Paolo Borsellino rilascia una lunga intervista ai colleghi Fabrizio Calvi e Jean-Pierre Moscardo di Canal Plus, mai trasmessa su quel canale. Svelata in seguito da L’Espresso nel 1994 e andata in onda parzialmente sulla Rai nel 2000. Nel 2009 è Il Fatto Quotidiano a trasmetterla nel formato di un’ora in un dvd.

Per ricordare al meglio i tragici momenti della strage di Via D’Amelio, la Rai potrebbe mandare in onda l’intervista inedita dei due giornalisti francesi di Canal Plus, che si recarono a casa di Borsellino cinquanta giorni prima della sua morte.

Fino ad oggi, la Rai si é rifiutata più volte di trasmettere quell’intervista in prima serata. Forse perché i temi trattati dal magistrato simbolo della lotta antimafia insieme a Falcone riguardavano i traffici di stupefacenti dalla Sicilia alla Lombardia, che vedevano coinvolti Dell’Utri, lo stalliere di Arcore Vittorio Mangano e Silvio Berlusconi. Si parlava di “cavalli in hotel”, ma in realtà erano partite di droga da immettere sul mercato degli stupefacenti.

Falcone e Borsellino trovarono sulla loro strada anche il flusso di capitali che dall’Italia arrivava alle banche svizzere. Da qui il “seguite il denaro e troverete la Mafia”.

Ecco, questo è un bel modo di ricordare un uomo come Paolo Borsellino.

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